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Spirulina, l’alga che fa bene all’ambiente (e alla salute)

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Spirulina
È al centro di un virtuoso progetto di economia circolare che vede protagonisti Andriani S.p.A., società benefit, e la startup ApuliaKundi

Spirulina, l’alga che fa bene all’ambiente (e alla salute)

Benefici per la propria salute e per quella del Pianeta. Questa la sintesi del virtuoso progetto di economia circolare che vede protagonisti Andriani S.p.A., società benefit, e la startup ApuliaKundi, due brillanti realtà pugliesi che si sono strette la mano sotto la buona stella dell’alga Spirulina. Il progetto prevede il riutilizzo dell’acqua derivante dal processo di lavaggio delle trafile per coltivare Spirulina biologica in un impianto sito in Gravina in Puglia, una vera e propria best practice pionieristica, unica nel suo genere. A spiegarci la storia di questa realtà di successo è Raffaele Settanni, eclettico chimico ed entusiasta co-fondatore di ApuliaKundi.

 

La genesi della startup

Il grande amore di Raffaelle Settanni e Danila Chiapperini per l’alga spirulina è nato in Africa nel 2010, precisamente nel Malawi, durante una missione governativa. «Qui i bambini venivano nutriti anche con la Spirulina» racconta Settanni «una microalga dalle molteplici proprietà nutritive. Il risultato era sensazionale: gli indicatori di denutrizione erano praticamente assenti. Così ci siamo incuriositi e appassionati, scoprendo ben presto che la Spirulina è considerata dalla Fao “il cibo del futuro”.

Raffaele Settanni, fondatore di ApuliaKundi

I vantaggi che presenta questo alimento, infatti, abbracciano sia il lato nutrizionale che la sostenibilità ambientale». Da lì, l’intuizione con la conseguente creazione della startup traghettata dai due giovani pugliesi, resa possibile grazie ad un bando della Regione Puglia che ha finanziato il primo impianto pilota per la produzione dell’alga Spirulina a Bitetto (Ba). Così, da oltre 11 anni, lo staff di ApuliaKundi è impegnato nella più spinta ricerca scientifica sulle microalghe come alimento funzionale, producendo Spirulina K pura e biologica.

 

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L’incontro con il pastificio

Una pietra miliare nella storia di ApuliaKundi è il recente incontro con Andriani, eccellenza italiana dell’innovation food con sede nello stesso territorio pugliese, che ha fatto dell’innovazione, dell’avanguardia tecnologica e della sostenibilità ambientale il proprio tratto distintivo.

Dal 2009, Andriani – che per ApuliaKundi ha assunto il ruolo di acceleratore d’impresa – è specializzata nella produzione di pasta naturalmente senza glutine di alta qualità, sia con il suo marchio Felicia sia per conto terzi. Le materie prime accuratamente selezionate, alcune delle quali autoprodotte, sono mais, riso integrale, riso, grano saraceno, avena, teff, lenticchie, ceci e piselli. Lo stabilimento produttivo conta sette linee da cui escono 55 differenti formulazioni ed è stato costruito nel nome dell’eccellenza e dell’innovazione, con tecnologie che lo elevano al rango di Pastificio 4.0. Infatti, i dati generati dalla produzione sono gestiti in modo da evitare qualsiasi spreco ed efficientare ogni singolo processo.

 

Il progetto di economia circolare

Le due aziende, fiore all’occhiello del territorio barese, hanno unito le forze nel nome della sostenibilità ambientale, con l’obiettivo di preservare le risorse naturali del pianeta come l’acqua. È nato così, presso la sede di Andriani, a Gravina in Puglia, un impianto di coltivazione della microalga Spirulina, pionieristico e unico nel suo genere che utilizza acqua recuperata dal lavaggio delle trafile, trattata attraverso un impianto di ossidazione abbinato a uno di osmosi inversa: l’acqua in uscita si presenta assolutamente depurata, a consolidamento del processo di economia circolare messo in atto. Dopo essere stata raccolta dalle vasche di produzione attraverso appositi filtri, la Spirulina è pressata, estrusa ed essiccata a freddo per poi essere utilizzata da Andriani come ingrediente nella produzione di pasta biologica a marchio Felicia, e per diverse formulazioni ApuliaKundi, tra cui stick, crackers, compresse e miele.

«Coltivare Spirulina» prosegue Settanni «significa fare una scelta di sostenibilità ambientale. Innanzitutto, non viene emessa anidride carbonica, anzi per ogni chilo di Spirulina prodotta, andiamo ad eliminare due chili di CO2 dall’ambiente. Inoltre, la microalga necessita di un cinquantesimo dell’acqua delle proteine della carne. In questo caso, è oltretutto acqua “salvata” da uno spreco». C’è di più: nei mesi più freddi viene fermata la produzione di Spirulina per rispettare il bioritmo dell’alga che cresce con le temperature più alte e quindi evitare di ricorrere al riscaldamento delle vasche di coltivazione che comporterebbe un consumo di energia e produzione di CO2. «Per rispettare l’ambiente occorre fare dei sacrifici in termini di business e di profitto. Ma è una scelta che vince, sempre».

 

Le proprietà nutrizionali

Pare che la Spirulina sia proprio un vero e proprio toccasana per la salute con altissime proprietà nutritive grazie al suo notevole contenuto di proteine vegetali che apportano tutti gli aminoacidi essenziali, ma anche antiossidanti, fibre, ferro, magnesio e potassio, vitamina A e vitamina B12. Facendo delle comparazioni, la Spirulina contiene 45 volte il ferro che si trova negli spinaci, 35 volte il betacarotene presente nelle carote, 10 volte il calcio che si può assumere dal latte e 3 volte le proteine della carne. Per quanto riguarda gli effetti, ha un alto potere energizzante e detossinante e aiuta a mantenere il giusto livello glicemico nel sangue.

 

Pasta buona e sostenibile
Raffaele Raso, CSR Manager di Andriani

Andriani, da sempre, ha nel proprio DNA l’attenzione per la sostenibilità, tanto che qualche anno fa ha istituito una divisione specifica, uno staff di 6 persone guidato da Raffaele Raso che racconta come la sostenibilità abbracci oggi «il concept di produzione, ma anche l’aspetto sociale: siamo diventati società Benefit a novembre 2020 e stiamo seguendo tutto il percorso per diventare Bcorp. Siamo impegnati quotidianamente anche a seguire la crescita della sostenibilità dei nostri fornitori e abbiamo attivato grazie alla Academy interna Andriani Educational, progetti culturali di inclusione con le scuole, dalle elementari fino all’università».

Il nuovo smart building, la palazzina dedicata agli uffici, è dotato di ambienti di lavoro orientati alla sostenibilità e al wellbeing del personale, con lo scopo di generare un impatto positivo sulla società e sulla biosfera. Lo stabilimento di pastificazione 100 % privo di allergeni, con molino multi-grain integrato, vanta un’avanguardia tecnologica che negli anni sempre più avveniristica . Tra le innovazioni installate c’è l’essiccatoio Ecothermatick, un sistema rivoluzionario per la produzione di pasta lunga che consente una razionalizzazione delle formulazioni, un maggior risparmio energetico e migliori risultati in termini di gusto e consistenza della pasta.

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