Transizione energetica: istituito il nuovo tavolo di confronto CEI per esperti

I Tdc hanno l’obiettivo di facilitare lo scambio di informazioni tra diversi soggetti al fine di identificare le esigenze di normazione di uno specifico settore o intersettoriale

Transizione energetica: istituito il nuovo tavolo di confronto CEI per esperti

La transizione energetica è un aspetto fondamentale della più generale “transizione ecologica” e si riferisce, in particolare, alla riduzione drastica dell’uso di combustibili fossili (dal carbone al gas naturale), con i quali sino a ora si è prevalentemente prodotta l’energia elettrica, riscaldati gli edifici, alimentati i sistemi di trasporto o i processi industriali. Le relative emissioni di CO2 sono infatti responsabili dei cambiamenti climatici e pertanto si stanno stabilendo obiettivi di riduzione progressiva fino all’azzeramento (piano UE 2050, COP26, ecc.).

Il tema della transizione energetica è a sua volta un tema generale che può essere declinato in obiettivi più specifici di “decarbonizzazione”, attraverso l’elettrificazione degli usi (veicoli elettrici, pompe di calore, cottura a induzione eccetera) e il miglioramento dell’efficienza energetica, contestualmente al fondamentale sviluppo dei sistemi di produzione da energia rinnovabile (Fer), delle Smart Grid, dei sistemi di accumulo, dei mercati di servizi energetici (flessibilizzazione della domanda, servizi ancillari, comunità energetiche, ecc.), della filiera dell’idrogeno, e per una sicura integrazione delle FER nel sistema elettrico, che sarà anche maggiormente integrato con gli altri sistemi/vettori energetici.

In questo contesto, in cui la domanda di elettricità risulterà in costante crescita, le norme CEI consentiranno una produzione, trasmissione, distribuzione e utilizzazione dell’energia elettrica (in sempre maggiori applicazioni) in modo sicuro, efficiente, resiliente e ambientalmente ed economicamente sostenibile.

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Il nuovo tavolo di confronto

Per questo motivo il CEI – Comitato Elettrotecnico Italiano ha da poco costituito un nuovo tavolo di confronto dedicato al tema della transizione energetica, ora più che mai attuale e cruciale.

I tavoli di confronto (TdC) sono una nuova modalità di collaborazione tra esperti che si va ad affiancare a comitati e SottoComitati Tecnici CEI. In un’ottica di sistema, hanno l’obiettivo di facilitare lo scambio di informazioni tra diversi soggetti al fine di identificare le esigenze di normazione di uno specifico settore o intersettoriale. Il TdC ha un collegamento diretto con i comitati tecnici preposti allo sviluppo delle norme, gli enti di normazione internazionali (Iec, Cenelec ed Etsi), le Istituzioni (ministeri, Commissione europea – DG Grow) e le principali associazioni del settore.

Il nuovo tavolo di confronto “Transizione Energetica” – che è collegato a diversi comitati tecnici CEI (riportati in tabella 1) – analizzerà le ultime tendenze che influenzano il settore e potrà fornire un importante contributo per individuare le necessità e proporre lo sviluppo di documenti normativi anche di carattere trasversale per supportare il conseguimento di specifici obiettivi.

 

Tabella 1
Comitati tecnici collegati al TdC 3 “Transizione Energetica”
CT 4/5 Motori primi idraulici e turbine a vapore
CT 8/123 Aspetti di sistema per la fornitura di energia elettrica e la gestione delle infrastrutture
CT 13 Misura e controllo dell’energia elettrica
CT 57 Scambio informativo associato alla gestione dei sistemi elettrici di potenza
CT 82 Sistemi di conversione fotovoltaica dell’energia solare
CT 88 Sistemi di generazione da fonte eolica
CT 105 Celle a combustibile
CT 114 Energia marina – Convertitori di energia da onde, maree e altre correnti d’acqua
CT 117/126 Centrali solari termodinamiche e sistemi di generazioni binarie
CT 120 Sistemi di accumulo di energia
CT 313 Smart energy
CT 315 Efficienza energetica
CT 316 Connessioni alle reti elettriche alta, media e bassa tensione
CT 317 Smart cities

 

Gli altri TdC 2021

Il TdC 3 “Transizione energetica” fa seguito ai primi due tavoli istituiti a inizio anno, dedicati all’e-mobility e alla cybersecurity.

 

Il TdC 1 “E-Mobility”

Il primo tavolo di confronto creato in seno al CEI è il TdC 1 “E-Mobility” che ha l’obiettivo di facilitare il confronto tra i diversi attori intorno al tema della mobilità elettrica al fine di identificare le diverse necessità in chiave normativa.

I veicoli elettrici richiedono un’infrastruttura per ricaricarli che impatta direttamente sulle reti elettriche; si stanno diffondendo i sistemi di ricarica wireless e plug-in e i veicoli elettrici in futuro saranno in grado di reimmettere nella rete l’energia immagazzinata.

La diffusione dei veicoli elettrici ridurrà la dipendenza dal petrolio e l’impatto ambientale dei sistemi di trasporto. Oltre al diffondersi di auto, scooter e biciclette elettriche, i fornitori di servizi stanno acquistando migliaia di veicoli elettrici per le attività di sharing, e gli autobus elettrici si stanno diffondendo in molte città. Inoltre, il miglioramento delle batterie ha ridotto i costi e permesso di aumentare l’autonomia dei veicoli elettrici.

Le norme CEI sono essenziali per aiutare le parti interessate a fornire l’intera infrastruttura EV (“electric vehicle”).

Il TdC 1 “E-Mobility”, oltre ad interfacciarsi con le Istituzioni e associazioni del settore, garantisce inoltre il collegamento con il network di AVERE (https://www.avere.org/), l’associazione europea per l’elettromobilità, organizzata in 16 sezioni nazionali con oltre 1.000 operatori industriali e istituzionali.

 

Il TdC 2 “Cybersecurity”

Il TdC 2 “Cybersecurity” ha l’obiettivo di facilitare il confronto tra i diversi attori intorno al tema della sicurezza informatica.

Un attacco informatico a un’infrastruttura critica, come una centrale elettrica o un ospedale, può far andare in crisi l’intero sistema e influire sul benessere fisico delle persone e sulla loro capacità di gestire un’attività o ottenere servizi di base come acqua, energia, cibo o assistenza sanitaria. Tutte le aziende oggi dispongono di sistemi IT (information technology) e sistemi OT (operational technology) e devono proteggere il maggior numero possibile di risorse e principalmente quelle più importanti, identificando ciò che è più prezioso e garantendo la massima protezione. Un approccio sistemico funziona assegnando priorità e mitigando i rischi ad un livello accettabile.

Le norme sono strumenti importanti per definire un programma di sicurezza informatica olistico e di successo, definendo misure di sicurezza basate sulle migliori pratiche, ma anche le caratteristiche di un’organizzazione che implementi le misure in modo efficiente ed efficace.

In quanto tematica orizzontale, la normazione relativa alla sicurezza informatica è strutturata a più livelli. Il comitato tecnico congiunto ISO/IEC JTC1 ha sviluppato la serie di norme ISO/IEC 27000 per i sistemi informatici (IT), mentre il comitato tecnico IEC 65 ha pubblicato la Norma IEC 62443 per le tecnologie operanti nelle infrastrutture industriali e critiche, inclusi i sistemi e gli impianti di alimentazioni, sistemi di gestione dell’acqua, assistenza sanitaria e sistemi di trasporto. Queste norme orizzontali, note anche come “norme di base”, sono indipendenti dalla tecnologia e possono essere applicate in molte aree tecniche. A queste si aggiungono le norme verticali, che sono progettate per soddisfare esigenze tecniche specifiche, ad esempio nel settore energetico, manifatturiero, sanitario o marittimo.

La cybersecurity costituisce una tematica chiave in un mondo sempre più interconnesso, in cui la trasformazione digitale ha un impatto sulle attività quotidiane di cittadini e imprese.

Per qualsiasi informazione sui tavoli di confronto CEI contattare: DT@ceinorme.it

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