Sistemi ibridi: il futuro è adesso

Le pompe di calore si candidano a diventare lo strumento per perseguire il processo di continua riduzione dell’impatto ambientale prodotto dagli impianti di riscaldamento

Sistemi ibridi: il futuro è adesso

Il comfort climatico nell’ambiente domestico deve oggi tener conto delle emissioni di gas serra e anche il legislatore sta facendo la sua parte in questa direzione, offrendo incentivi che possono spostare le scelte dalla parte dell’efficienza. Ma qual è lo stato dell’arte delle tecnologie per ottenere energia termica nel modo più sostenibile possibile? Tra le soluzioni sul mercato in questo senso ci sono i sistemi ibridi del produttore bergamasco Caldaie Ravasio.

Domenico Ravasio, product manager e responsabile ricerca e sviluppo di Caldaie Ravasio

Uno dei settori maggiormente responsabili delle emissioni di gas serra è quello degli impianti di riscaldamento. «Nella direzione di riduzione dei consumi ed emissioni» ha spiegato Domenico Ravasio, product manager e responsabile ricerca e sviluppo di Caldaie Ravasio «molto si è già fatto grazie agli isolamenti termici, ai nuovi edifici sempre meno energivori e all’avvento delle caldaie a condensazione. Tuttavia, questi sistemi oggi hanno raggiunto lo stato dell’arte, decretando, di fatto, il conseguimento del loro limite tecnico e fisico». Il passo tecnologico successivo, proposto da Caldaie Ravasio, è quello delle pompe di calore, che oggi si candidano a diventare lo strumento per perseguire il processo di continua riduzione dell’impatto ambientale prodotto dagli impianti di riscaldamento. «Allo stato attuale» continua Domenico Ravasio «il loro accoppiamento ad una caldaia a condensazione per comporre un sistema ibrido è il modo più vantaggioso di utilizzarle, poiché annulla i problemi di basse prestazioni con temperature esterne rigide e basse temperature di mandata non sufficienti nella maggior parte degli edifici datati che costituiscono il patrimonio immobiliare delle città italiane».

 

La tecnologia

Sistemi ibridi
Schema di sistema ibrido

Massimizzare i rendimenti di produzione del calore, utilizzare fonti rinnovabili e ridurre le emissioni inquinanti. Questa è la strategia che adottano i sistemi IBRIDI HYB-EX di Caldaie Ravasio, gestiti interamente dall’elettronica, che, valutando le condizioni climatiche esterne, scelgono la modalità di funzionamento per sfruttare al meglio le due tecnologie utilizzate: condensazione e pompa di calore. Il sistema, infatti, può scegliere solo pompa di calore, “caldaia + pompa di calore” con recupero sia aerotermico che dai fumi oppure “caldaia + pompa di calore” e solo recupero dai fumi, permettendo il raggiungimento di temperature di mandata di 75°C e rendendo, di fatto, il sistema adattabile a tutte le tipologie di impianti di riscaldamento.

«Sottolineo l’importanza dei sistemi ibridi in impianti con produzione di acqua calda sanitaria centralizzata» sottolinea Domenico Ravasio «dove, grazie anche all’integrazione con fotovoltaico, si possono conseguire nel periodo estivo produzioni praticamente gratuite. Parlando di performance, nelle mezze stagioni l’elevatissima efficienza della pompa di calore viene sfruttata appieno, raggiungendo efficienze superiori al 300%».

Gli incentivi

Il sistema è costruito come unico prodotto Factory Made che, come richiesto dalla normativa, permette l’accesso agli incentivi statali. I componenti dell’assieme sono scelti per conseguire le maggiori performance, una lunga durata, bassa manutenzione, costruiti da produttori nazionali fin dove possibile.

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