Ricariche elettriche: multiutility che vanno oltre

Come è possibile far evolvere lo sviluppo della mobilità elettrica nei diversi comuni italiani, da Nord a Sud, in modo che l’acquisto di un veicolo a zero emissioni possa essere una scelta comoda e premiante? La risposta più ovvia è: incrementando la presenza di infrastrutture di ricarica. Ma chi se ne deve occupare? Un esempio virtuoso è rappresentato da una delle principali realtà italiane del settore: Acea

Ricariche elettriche.

«Nei prossimi anni – afferma Giuseppe Gola, amministratore delegato del Gruppo ACEA – investiremo in maniera importante nella mobilità elettrica con l’obiettivo di diventare uno dei principali player per l’e-mobility. L’ingresso in questo mercato è in linea con la nostra strategia che punta a supportare la transizione energetica per favorire uno sviluppo della mobilità sostenibile, in particolare all’interno dei grandi centri urbani dove è più forte l’impatto ambientale, in coerenza con gli obiettivi del Green Deal e con i valori dell’azienda. Per favorire questo passaggio – conclude l’ad di ACEA –  è prioritario sviluppare nelle nostre città infrastrutture di ricarica capillari, sorrette da una rete di distribuzione intelligente, flessibile e resiliente».

L’implementazione delle colonnine è realizzata da ACEA Innovation, la società del Gruppo che si occupa della gestione delle infrastrutture di ricarica (Charge Point Operator), specializzata nell’ideazione e realizzazione di progetti, prodotti e servizi smart per fornire soluzioni tecnologiche e innovative ai clienti retail e business nella vita di tutti i giorni, secondo i principi delle smart city e della circular economy, in linea con gli obiettivi dettati dall’agenda europea 2030 e dal Pniec.

RICARICHE ELETTRICHE A ROMA…

Nell’ambito del “Piano mobilità elettrica di Roma Capitale”, la Conferenza dei Servizi già alla fine del 2020 aveva approvato il progetto di ACEA che, nella sua fase iniziale, includeva l’installazione di oltre cento colonnine di ricarica per veicoli elettrici su tutto il territorio della città. A oggi, nella Capitale sono oltre 300 le infrastrutture di ricarica ACEA autorizzate, più di cento quelle già installate. Il progetto è parte del piano di sviluppo nel settore della mobilità elettrica che l’azienda intende portare avanti nei prossimi anni e che prevede entro il 2024 l’installazione a livello nazionale di 2.200 colonnine elettriche per un investimento complessivo di 29 milioni di euro.

Le colonnine installate erogano energia prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili e utilizzano due diverse tecnologie, una a corrente alternata, “Quick”, per una ricarica standard, e l’altra a corrente continua, “Fast”, per una ricarica più veloce ed efficiente. La gestione delle infrastrutture di ricarica è a cura di ACEA Innovation, che ha recentemente acquisito “Electric Drive Italia”, società specializzata nel campo della progettazione e realizzazione di piattaforme gestionali ICT per l’erogazione di servizi per la mobilità elettrica.

…E NON SOLO

La mobilità elettrica è un settore di interesse per ACEA anche al di fuori del territorio romano. Sono infatti già diversi gli accordi sul territorio che stanno consentendo lo sviluppo e la diffusione delle infrastrutture di ricarica. Come, ad esempio, il protocollo di intesa tra ACEA Innovation e il Comune di Taranto verso la concreta attuazione del Piano strategico di transizione verso la Taranto resiliente del 2030, definita “Ecosistema Taranto”, che avrà un impatto su larga scala con interventi di mobilità elettrica, economia circolare, efficienza energetica e soluzioni per l’innovazione tecnologica. Qui si prevede l’installazione di 80 punti di ricarica.

Un’altra partnership strategica già siglata da ACEA Innovation è quella per la realizzazione del “Piano di mobilità sostenibile” del Comune di Baselga di Piné, con l’implementazione di 52 punti di ricarica nei prossimi cinque anni. L’iniziativa si inquadra nel processo organico di sviluppo integrato di progetti di energy e waste transition, con il coinvolgimento anche degli stakeholders locali, in vista delle Olimpiadi Invernali del 2026 di cui Baselga di Piné sarà una delle sedi.

Un’altra intesa è quella relativa al Comune di Benevento, dove è previsto lo sviluppo di un piano di mobilità sostenibile con l’installazione, entro il 2023, di 21 colonnine, per un totale di 42 punti di ricarica.

È da citare anche TER – Terni Electric Recharge – bando del Comune di Terni che si è aggiudicata Umbria Energy, società del Gruppo Acea, insieme ad ASM, grazie anche ad Acea Innovation in qualità di partner tecnologico: è prevista l’installazione di 47 colonnine doppie per complessivi 94 punti di ricarica elettrica, in 28 macroaree strategiche della città di Terni.

(ricariche elettriche)

 

Una App al servizio dell'utente

Acea Energia ha lanciato l’App “Acea e-mobility” che consente di ricaricare il veicolo elettrico su oltre 10 mila punti abilitati in Italia, grazie agli accordi di interoperabilità sottoscritti con altri operatori del settore. L’App è stata sviluppata per fornire al cliente un utile strumento per una facile gestione di tutte le fasi del servizio di ricarica: sarà possibile localizzare le colonnine attive disponibili, prenotarle, ricaricare il veicolo elettrico o plug-in, monitorare lo stato di avanzamento della ricarica e gestire i pagamenti con i principali canali a disposizione. La prenotazione del punto di ricarica attraverso l’App sarà gratuita fino al 31 dicembre 2021. (L.M.)

Ricariche elettriche

 

 

 

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