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Premio Impresa Ambiente: quando l’innovazione è sostenibile/5

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Premi-Speciali (2)

Il Premio Impresa Ambiente è il più alto riconoscimento italiano per le imprese che contribuiscono alla sostenibilità ambientale e attuano la responsabilità sociale nel corso della propria attività produttiva. Dalla prima edizione, che risale al 2006, a oggi sono stati premiati:

  • 37 aziende;
  • 6 giovani imprenditori e dirigenti d’azienda under 40.

Le categorie del Premio sono cinque:

  • categoria 1: migliore gestione per lo sviluppo sostenibile (a sua volta suddiviso in due sottocategorie: micro e piccole imprese; medie e grandi imprese);
  • categoria 2: miglior prodotto o servizio per lo sviluppo sostenibile;
  • categoria 3: miglior processo/tecnologia per lo sviluppo sostenibile;
  • categoria 4: migliore cooperazione per lo sviluppo sostenibile;
  • categoria 5: miglior contributo imprenditoriale alla biodiversità.

 

Le aziende premiate nelle categorie “Giovane imprenditore e Start-up innovativa

La IX edizione del Premio Impresa Ambiente ha visto anche la consegna di due premi speciali:

  • premio speciale “Giovane imprenditore”;
  • il nuovo riconoscimento “Start-up innovativa”.

 

 

Il premio speciale “Giovane imprenditore”
Premio Impresa Ambiente
Sara Cecchetto, responsabile sostenibilità dell’Azienda Agricola Cecchetto Giorgio, viene premiata da Francesco Gasperi Direttore Generale – CEO di Habitech – Distretto Tecnologico Trentino S.c.a r.l., vincitore del premio “Giovane Imprenditore” dell’8° edizione

Il premio speciale “Giovane imprenditore” è stato introdotto in occasione della terza edizione del Premio Impresa Ambiente ed è un riconoscimento riservato a titolari o dirigenti d’impresa under 40 in concorso per una delle 5 categorie, che si siano distinti per spiccate capacità imprenditoriali, innovazione ed attività di ricerca dedicati allo sviluppo eco-sostenibile.

Si è aggiudicato il premio  “Giovane imprenditrice” Sara Cecchetto, responsabile sostenibilità dell’azienda agricola Cecchetto Giorgio che ha concorso nella categoria “Migliore gestione per lo sviluppo sostenibile” con il progetto “Diventare climate positive entro il 2026”. Grazie a questo progetto la giovane imprenditrice ha contribuito a strutturare un percorso molto articolato e definito che porterà l’azienda a produrre vini preservando il territorio in cui opera, e allo stesso tempo rendendo ogni scelta imprenditoriale economicamente sostenibile, ecologicamente rispettosa e socialmente etica.

 

Motivazione della giuria

«Con il progetto Diventare climate positive entro il 2026 Sara Cecchetto ha contribuito a strutturare un percorso molto articolato e definito che porterà l’azienda a produrre vini preservando e raccontando la storia del territorio, rendendo, allo stesso tempo, ogni scelta imprenditoriale economicamente sostenibile, ecologicamente rispettosa e socialmente etica. Imprescindibile nel processo delineato appare la misurazione dell’impatto generato dall’attività imprenditoriale, che permetterà di acquisire consapevolezza e conoscenza ai fini delle successive azioni».

 

Il nuovo riconoscimento “Start-up innovativa”
Premio Impresa Ambiente
Arnaldo Uccella, Founder di Itamia Engineering (a sinistra), riceve il premio da Mario Pozza, presidente di Unioncamere Veneto

Il nuovo riconoscimento “Start-up innovativa”, riservato alle imprese che sono qualificate come tali ai sensi dell’art. 25 comma 2, decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179 «Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese». Questo riconoscimento vuole riservare una particolare attenzione a quelle aziende, in concorso per una delle categorie del premio, che si siano distinte per progetti altamente innovativi e di ricerca dedicati allo sviluppo eco-sostenibile.

Ad aggiudicarsi la prima edizione di questo nuovo premio è Itamia Engineering che ha concorso nella categoria “Miglior processo/ tecnologia per lo sviluppo sostenibile” con il progetto “bio composito al 100% naturale realizzato con culture in acquaponica”. Itamia con questo progetto  è riuscita ad ingegnerizzazione delle cellule organiche al fine di ottenere biopolimeri e biocompositi al 100 % naturali, riciclabili. La nuova tecnologia, brevettata, garantisce una riduzione del 90% di utilizzo di acqua potabile e del 70% di energia rispetto una coltura tradizionale in terra, evitando l’utilizzo di fitofarmaci, concimi chimici, ormoni e pesticidi.

 

Motivazione della giuria

«Itamia Engineering è riuscita nell’attività di ingegnerizzazione delle cellule organiche al fine di ottenere biopolimeri e biocompositi al 100 % naturali, riciclabili ad alte prestazioni meccaniche e termiche in quanto ottenuti da lino, alghe, cellulosa e ragnatela dragline, tutti materiali prodotti con culture che utilizzano tecnologie di coltivazione in acquaponica. La nuova tecnologia, brevettata, garantisce una riduzione del 90% di utilizzo di acqua potabile e del 70% di energia rispetto una cultura tradizionale in terra, evitando l’utilizzo di fitofarmaci, concimi chimici, ormoni, pesticidi».

 

***

Per maggiori informazioni:  https://www.premioimpresambiente.it/edizioni/edizione-ix/

Per il video della cerimonia di premiazione: https://www.youtube.com/watch?v=UMroHIteNQ8

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