La circolarità della plastica: un meccanismo possibile

Una proposta di Aliplast

La circolarità della plastica
Aliplast, azienda impegnata nel riciclo della plastica, rappresenta un modello innovativo per il settore e per l’economia circolare. Anche grazie alla sinergia con Herambiente (di cui fa parte), che è società del Gruppo Hera e primo operatore nazionale nel trattamento di ogni tipo di rifiuto, Aliplast gestisce completamente la filiera della plastica, dalla raccolta al riciclo, rendendola virtuosa e più economica per le imprese. In questo modo si ottengono molteplici benefici: i costi di ritiro e trattamento degli scarti in plastica si riducono sensibilmente e, allo stesso tempo, l’ambiente viene preservato.

La circolarità della plastica

La circolarità della plastica a tutto tondo

Per svolgere la sua attività, che è a ciclo completo, Aliplast ha dato vita a un proprio sistema, chiamato PARI (Piano per la gestione Autonoma dei Rifiuti di Imballaggio). Si tratta di un sistema di gestione autonoma dei “propri” rifiuti di imballaggio, previsto dall’art. 221 del Testo Unico Ambientale (D.lgs. 152/06 e ss.mm.ii).

La circolarità della plastica: tema, imballaggi

Aliplast lo ha messo a punto nella propria veste di produttore di imballaggi in PE-LD (Film). Il sistema PARI si basa sulla realizzazione di un circuito a “catena chiusa”, che genera il flusso virtuoso “imballaggio – rifiuto – imballaggio”. Questo è possibile proprio grazie alla natura degli imballaggi, che sono realizzati da Aliplast (produttore/riciclatore) e che possono girare in closed-loop.

La circolarità della plastica: un circuito garantito

Il circuito è garantito dalla stessa Aliplast, che si occupa di raccogliere gli imballaggi, riciclarli e immetterli nuovamente in commercio. Il sistema segue una capillare rete di raccolta, distribuita su tutto il territorio nazionale, che permette ad Aliplast di alimentare i propri cicli produttivi con rifiuti altamente selezionati, raccolti direttamente presso superfici private, come utenze industriali e commerciali, dove vengono generati. Significativi i volumi ottenuti grazie all’impiego del PARI, che garantisce l’immissione su mercato di nuove materie prime, partendo dai rifiuti. Si tratta, nell’arco di un anno, di oltre 10.000 tonnellate di imballaggi in plastica riciclata, con un recupero che supera il 60%. Le aziende possono diventare clienti PARI a fronte di un contributo ambientale molto conveniente, che consente loro un risparmio economico, la riduzione del proprio impatto ambientale e l’accesso a un prodotto di prima qualità. Un prodotto che trova ampio gradimento tra i consumatori, sempre più attenti a compiere scelte d’acquisto mirate a prodotti sostenibili.

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