Il portale Enea sull’efficienza energetica

Enea inaugura uno strumento per aiutare le pubbliche amministrazioni a migliorare le prestazioni degli edifici: tramite Spid si potrà accedere al fascicolo per monitorare gli immobili

Il portale Enea sull’efficienza energetica.

Arriva un nuovo strumento per misurare e incrementare l’efficientamento energetico degli edifici a firma Enea. Il «Portale nazionale sulla prestazione energetica degli edifici digitali» nasce sulla base del D.Lgs. n. 192/2005, poi rivisto e integrato più volte nel corso degli anni, con l’intento di dare a varie categorie di cittadini e alla pubblica amministrazione uno strumento per fare una stima precisa dell’efficienza energetica degli edifici e una panoramica sugli incentivi e sulle tecnologie per migliorarla.
«Il portale pnpe2.enea.it – spiega Alessandro Pannicelli, responsabile del Laboratorio applicazioni digitali per l’efficienza energetica nella Pa dell’Enea – è già attivo ma crescerà implementando sempre più funzioni nei prossimi quattro anni per poter interagire con diverse banche dati presenti in tutto il Paese oltre a quelle Enea dal quale già attinge informazioni. In seguito, sarà in grado di “pescare” in altri database tutto ciò che concerne l’edificio, incrociando dati che arrivano da fonti differenti».

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Ci spiega nel dettaglio com’è strutturato?

È diviso in due sezioni: una pubblica, l’altra privata. La prima, visibile a tutti, contiene i dati degli edifici presenti nei database Enea in forma aggregata, comprese le richieste degli incentivi usufruiti, quindi ecobonus e bonus casa. Questa panoramica di dati aggregati fornisce già un’idea sulla situazione in Italia. Una sezione riguarda la formazione professionale in campo energetico per i privati e la Pa. Trattandosi di un portale, l’idea è di indicizzare ed indirizzare verso le risorse adatte: se ci sono informazioni afferenti ad altri siti indirizziamo gli utenti verso la fonte originaria, senza replicare database e notizie di altri siti. Al momento sono visibili maggiormente i servizi dell’Enea perché sono i primi che abbiamo potuto collegare, ma man mano che ci interfacceremo con altre amministrazioni o soggetti privati aumenteremo la portata e la qualità delle informazioni.

Come funziona la parte dedicata alla Pa?

Sarà possibile entrare sempre tramite Spid per vedere il parco immobili tramite una mappa che mostrerà come sono dislocati gli immobili stessi. Anche qui l’obiettivo è fornire informazioni su incentivi e finanziamenti a cui si può accedere e, successivamente, monitorare in quali edifici siano stati realizzati. Anche il ministero (MiTe e MiSe) avrà un accesso dedicato per poter effettuare monitoraggi e avere la situazione in tempo reale in Italia e nelle singole regioni e provincie avendo in questo modo un’idea dell’andamento dell’efficientamento energetico degli edifici in Italia

 E la parte dedicata ai privati, invece?

La parte privata a cui stiamo lavorando dà la possibilità di entrare, sempre tramite Spid. In questo modo il cittadino potrà collegarsi e, tramite una sorta di visura catastale, sarà in grado di vedere gli immobili di pertinenza, accedere all’attestazione energetica, agli eventuali interventi di efficientamento incentivati e verificare il libretto dell’impianto. A breve ci allacceremo ad altri database, come ad esempio quelli del Gse sul «Conto termico» e sarà possibile consultarli nel proprio fascicolo, individuando la tipologia e gli incentivi. Avremo quindi una sorta di “fascicolo dell’immobile” in cui il cittadino può controllare il proprio bene. Da qui a quattro anni questo cassetto oltre a fornire informazioni, grazie ad alcuni algoritmi di intelligenza artificiale che stiamo sviluppando, offrirà anche dei suggerimenti per migliorare la classe energetica del proprio edificio consigliando gli interventi in base alla priorità e alla disponibilità di eventuali incentivi: sarà possibile valutare in tempo reale l’entità della spesa e il tempo di rientro.

(Il portale Enea sull’efficienza energetica)

Caratteristiche del sistema edificio-impianto

Il sistema edificio-impianto cui si riferisce il portale va inteso come un sistema composto da due macro elementi: la parte “involucro” e la parte “impianto”. L’involucro è la superficie di controllo che delimita il sistema termodinamico “edificio”, e tramite le sue caratteristiche di energia e massa ha la funzione di mediare le condizioni climatiche esterne al fine di contribuire al raggiungimento delle condizioni di comfort negli ambienti confinati. L’impianto è la parte attiva del sistema e ha l’obiettivo di raggiungere le condizioni di comfort termoigrometrico ottimale, limitare i consumi energetici e gli impatti sull’ambiente esterno. Entrambi devono lavorare in un processo integrato e complesso attraverso sistemi di controllo e azioni correttive, che si attivano in base alle diverse condizioni climatiche, con l’obiettivo di massimizzarne la sinergia e la funzionalità operativa e non comprometterne le prestazioni energetiche del manufatto. Aspetti tecnologici, funzionali e spaziali dell’intero sistema edilizio e impiantistico rappresentano gli elementi essenziali per la gestione integrata dei servizi energetici degli edifici con l’obiettivo di razionalizzare e ottimizzare prestazioni e consumi. (F.M.)

 

https://pnpe2.enea.it/

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